Osservatorio di genere


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Arcidonna in Europa e nel mondo. Articoli e documenti relativi a progetti europei, partenariati, eventi ed incontri internazionali.

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folder icon 1 JOBROTATION 1996/2000
Jobrotation è uno strumento nato nel 1989 in Danimarca, ampiamente diffuso in Europa, che Arcidonna ha importato per la prima volta in Sicilia nel 1996. Esso promuove la formazione lungo tutto l'arco della vita, aumentando così le possibilità di elevare la propria posizione professionale. Il disoccupato viene infatti formato per diventare sostituto di un lavoratore occupato, che, nel frattempo, ha la possibilità di riqualificarsi. Una strategia che da un lato combatte la disoccupazione di lunga durata e dall'altro promuove la formazione permanente dei lavoratori, nell'ottica di migliorare lo sviluppo e la qualità dell'occupazione nelle aziende.
folder icon 8 Vita e Lavoro in nuova HERA
Vita e Lavoro in nuova HERA: la prospettiva di genere nella Conciliazione Stampa E-mail Modifica
Nel 2003 nell’ambito del V Programma d’Azione dell’Unione Europea si colloca il Progetto Vita e lavoro in una nuova Era relativo al tema “Conciliazione della Vita familiare e della vita lavorativa”. La finalità è stata quella di migliorare il benessere e la qualità della vita della popolazione partendo dall’analisi della realtà e dalle necessità degli uomini e delle donne di realizzarsi sia personalmente che professionalmente.

Il progetto, promosso dalla Fundación Mujeres di Madrid, è stato realizzato, in Italia, da Arcidonna, in partenariato con i seguenti Paesi dell’Unione Europea: County Administrative Board Stoccolma, Svezia, G/I/S/A - Gender Institut Sachsen-Anhalt, Magdeburg Germania, Ålands landsskapsstyrelse, Åland (Finlandia).

Arcidonna ha attuato sul territorio il metodo GEMS rimodulato dal promotore del progetto Fundacion Mujeres sui temi della conciliazione tra vita familiare e lavorativa.

Il progetto “Living and working in a new HERA: the Gender Perspective in Reconciliation”, (Vita e Lavoro in nuova HERA: la prospettiva di genere nella Conciliazione) ha risposto alle priorità stabilite dal V Programma d’Azione dell’Unione Europea sul tema della conciliazione tra vita familiare e lavorativa, ritenuta elemento fondamentale al raggiungimento di una effettiva parità tra uomini e donne. Poiché poche sono le soluzioni alle disuguaglianze offerte dalla legislazione vigente, si ritiene sia necessario un lavoro comune all’interno dell’Unione Europea, in favore della conciliazione, affinché:

  • si realizzi un cambiamento culturale e l’introduzione di nuove azioni che incoraggino uomini e donne a cercare un’equa distribuzione delle responsabilità familiari
  • nasca e si sviluppi una consapevolezza sul genere e sulla conciliazione, da parte di coloro i quali hanno responsabilità nel costruire una nuova società;
  • si sviluppino strumenti in grado di modificare, ove necessario, le attuali politiche a favore della conciliazione

Introduzione storica del progetto

Nel 1997 viene elaborato, da parte dell’Associazione Svedese in ambito di lavoro, il sistema di qualità nel lavoro in relazione all’Uguaglianza fra i generi (Gender Equality Work, GEW), il cui fine era quello di fornire alle imprese certificati di qualità per quanto riguardava le condizioni di lavoro e le pari opportunità tra donne e uomini.

Nel 2000 viene elaborato, sempre in Svezia, a partire dal sistema citato anteriormente (GEW), il metodo GEMS, Gender Equality in Management Sistems.

Nel 2002 all’interno del V Programma d’Azione si sviluppa BETSY (Benchmarking come strumento per ottenere pari retribuzione), in cui viene sistematizzato il metodo GEMS, semplificando le aree di applicazione del metodo e lavorando esclusivamente nell’area che concerne “Salari e Prestazioni”.

folder icon 18 V Conferenza Mondiale delle Donne, Febbraio 2005
L'11 marzo 2005 si è conclusa a New York la V Conferenza Mondiale dell'ONU sulle Donne, cui ha partecipato in qualità di ONG anche Arcidonna. Un summit che ha visto presenti 80 ministri per le pari opportunità, due premi Nobel per la Pace (Wangari Maathai e Rigoberta Minchù) e circa 5.000 organizzazioni non governative. Per l'Italia, le organizzazioni femminili presenti alla Conferenza hanno denunciato il forte rallentamento con cui procede l'affermazione dei diritti delle donne, dove anche le conquiste date per assodate come ad esempio la procreazione assistita rischiano di essere cancellate.

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Nel 2002/2003 Arcidonna ha partecipato in qualità di partner transnazionale al Progetto Observatoria, Gender Mainstreaming – a strategy to reducing income differences, che si è occupato delle problematiche di discriminazione salariale tra uomini e donne.
Nel 2002/2003 Arcidonna ha partecipato in qualità di partner transnazionale al Progetto Betsy, Benchmarking as a tool for realising equal pay, che si è occupato delle problematiche di discriminazione salariale tra uomini e donne.
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