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IN CORSIA DONNE IN MAGGIORANZA, MA NOVE PRIMARI SU DIECI SONO UOMINI Stampa

Rappresentano il 60 per cento dei medici italiani è di sesso femminile. Ma i posti chiave della sanità restano in mano maschile: le donne sono 1.184 su quasi 10 mila primari, 4.900 su oltre 18.000 dirigenti. 
Solo un primario su dieci è donna, malgrado nel servizio sanitario nazionale la presenza femminile si aggiri intorno al 60 per cento. E' quanto ha reso noto il sottosegretario alla Salute Francesca Martini nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Chigi.
I dati illustrati dalla Martini indicano una buona presenza femminile in corsia, ma su un totale di 9.638 primari le donne sono 1.184. Va meglio nelle posizioni intermedie: le donne a capo di strutture semplici sono quasi 4.900 su oltre 18.000 dirigenti. "A parità dei sessi - ha dichiarato il sottosegretario alla Salute - si registra nella dirigenza sanitaria non medica (per esempio farmacisti, biologi, chimici) dove il rapporto uomo-donna è uno a uno".