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Conciliare la vita familiare e la vita lavorativa/professionale

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Ricetta n.37

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Cosa

Progetto "Ianus": azione positiva SAD, Servizio Assistenza Domiciliare.

Attivato tramite determinazione della Giunta Municipale
Consiste in un'azione di supporto e assistenza domiciliare alle in cui un componente necessita di cure successive a degenza ospedaliera Il supporto che viene offerto è sia di tipo pratico che socio-sanitario relazionale. Il servizio è gratuito.

Quanto

Verifica risorse finanziarie:
E' stata effettuata dall'Assessorato Pari Opportunità.
Provenienza:
Fondi già destinati all'Assessorato Pari Opportunità e fondi delle legge.
E' stata attivata anche una collaborazione gratuita da parte della Croce Rossa Italiana, che offre la consulenza e l'assistenza sanitaria attraverso i suoi medici volontari.
Destinazione (chi/cosa):
I fondi vengono utilizzati per il primo servizio di ascolto dei bisogni, per la successiva verifica da parte di un'assistente sociale dell'effettivo stato di bisogno e, infine, per l'assistenza domiciliare vera e propria che è attuata da una cooperativa di donne.
 
Come

La semplificazione è massima: è sufficiente che l'utente rappresenti il proprio bisogno allo sportello (ubicato presso la sede del Progetto "Ianus", Vicolo Coluzzi, 14 con i seguenti orari: da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 9.00) perché venga attivata la visita domiciliare per la verifica. Subito dopo scatta l'assistenza per un periodo massimo di 15 giorni.

Iter

Una cooperativa di donne che lavora in convenzione quale supporto dell'Assessorato Pari Opportunità, si occupa della prima accoglienza e delle pratiche amministrative. Le assistenti sociali del Comune e della Cooperativa "Le Aquile" della verifica del bisogno.
Il progetto è stato redatto a cura dell'assistente sociale comunale M.L. Troia che ne attua la gestione e il coordinamento.
 
Risultati
 
La donna, su cui normalmente ricade in toto il carico dell'assistenza al convalescente, (che si aggiunge ai consueti carichi di lavoro - spesso già doppio lavoro, professionale e di cura) - viene concretamente sollevata da tale ulteriore compito tramite l'intervento domiciliare, che comprende pure un aiuto domestico. Questo ha un immediato effetto sulla qualità di vita della donna e della famiglia.
A lungo termine il progetto potrebbe acquisire anche una valenza economica, portando ad una riduzione delle degenze ospedaliere, specie per i soggetti anziani ma anche per i minori e sviluppare al massimo le terapie a domicilio.
 

Riferimenti:
MARIA LUISA TROJA
ASSESSORATO PARI OPPORTUNITÀ DEL COMUNE DI PALERMO
CENTRO SANTA MARIA DELLE BALATE
VICOLO COLUZZI, 14, QUARTIERE ALBERGHERIA, PALERMO, ITALIA
TEL.:0039 091 6523590   
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