Promuovere l'integrazione della dimensione delle pari opportunità per donne e uomini in tutte le politiche e attività.

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Ricetta n.7

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Cosa

La regola proporzionale

Il Finnish Act on Equality (Atto Finlandese sulla Parità), che è entrato in vigore all'inizio del 1987 è una legge generale. Si rivolge a tutti i settori della vita pubblica, anche se nella pratica gli argomenti riguardanti il lavoro vi occupano una posizione di spicco. Altri argomenti trattati sono le comunità, la vita privata delle famiglie e la vita privata dei singoli.
In genere si ritiene che per la legge i diritti ed i doveri di uomini e donne siano identici.
In realtà, invece, la posizione di donne ed uomini varia nei diversi settori.
Il raggiungimento di una situazione paritaria è uno degli interessi dell'intera società. Una volta che le donne e gli uomini saranno in grado di prendere parte in maniera paritaria alle varie attività della vita sociale, le risorse intellettuali di ognuno potranno essere utilizzate in maniera più utile per il bene comune, e le esigenze di persone diverse potranno essere soddisfatte al meglio.

Quanto

L'Atto sulla Parità è stato emendato nel 1995, per cui la percentuale minima di uomini e donne che lavorano negli enti organizzatori e decisionali dovrebbe essere il 40%.

Perché

Gli emendamenti sono stati apportati perché la previsione preventiva sulla partecipazione bilanciata da parte di donne ed uomini non ha raggiunto i risultati voluti.

Risultati

La regola proporzionale ha avuto un effetto considerevole sulle decisioni del comune quando vennero eletti i nuovi enti comunali dopo le elezioni comunali del 1996. Molti oppositori della regola ritenevano che non ci sarebbero state abbastanza donne interessate ad ottenere un posto di rilievo a livello comunale. Questi sospetti si sono rivelati infondati. Le donne risultarono essere il 44,9% dei membri delle commissioni esecutive del comune che sono state costituite dopo le elezioni.
Dopo le ultime elezioni, la percentuale media di donne nelle commissioni è aumentata dal 35 al 47 per cento.
La regola proporzionale non si applica ai consigli comunali eletti con elezioni. Ad ogni modo, la percentuale di donne, anche nei consigli comunali, è aumentata sensibilmente nel corso delle ultime elezioni, ed ora è arrivata al 32 per cento. Il venti per cento dei presidenti del consiglio ed il quindici per cento dei presidenti delle autorità comunali sono donne.
Secondo un'indagine condotta all'interno dell'amministrazione dello stato nel 1996, un anno dopo l'entrata in vigore della regola proporzionale dell'Atto sulla Parità, il 43 per cento dei membri delle commissioni ed il 37 per cento dei membri dei gruppi di lavoro erano donne. Da donne era composto anche il quaranta per cento dei membri degli organi amministrativi nei Ministeri dello stato e nelle istituzioni, il trenta per cento degli organi amministrativi delle imprese statali ed il 24 per cento degli organi amministrativi delle aziende statali.


Per ulteriori informazioni rivolgersi a:

Office of the OMBUDSMAN FOR EQUALITY
Council for Equality
Mikonkatu 2 D
PL 267
FIN- 00171 HELSINKI
tel: + 358 9 1601
fax: + 358 9 160 4582
web site: http://www.tasa-arvo.fi/

oppure a:

TURKU WOMEN´S CENTRE
Uudenmaankatu 1
SF TURKU,FINLAND
tel: + 358 2 2517 996
fax: + 358 2 2517 966
e-mail:
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