Osservatorio di genere


Arcidonna News EUROPA: 8 marzo 2013
EUROPA: 8 marzo 2013 Stampa E-mail

8 marzo 2013

Nella giornata di oggi, 8 marzo, il gruppo dei Socialisti e Democratici al Parlamento europeo riafferma il suo impegno nella lotta per i diritti delle donne in Europa e nel mondo. Il Gruppo S&D ha stabilito 5 priorità affinché la parità di genere diventi realtà.

Hannes Swoboda, presidente del gruppo S&D, ha sottolineato l’importanza dell’uguaglianza: “L’uguaglianza di genere è un principio fondamentale per i partiti, i movimenti e le politiche progressiste. Le donne costituiscono la metà del nostro mondo e la metà dell’Europa, ma ancora non abbiamo raggiunto la parità in termini di stipendi, accesso al lavoro e opportunità. Le cinque aree chiave dove concentreremo i nostri sforzi per combattere le disparità di genere sono: gap dello stipendio, povertà, disoccupazione, insicurezza lavorativa e violenza. Generazioni di donne e uomini coraggiosi hanno combattuto per l’uguaglianza e oggi dobbiamo raggiungerla”.

Corina Creţu, vicepresidente S&D e responsabile per la questione di genere, ha ribadito la gravità dell’impatto della crisi sulle donne: “Le donne in Europa e nel mondo hanno subito maggiormente l’impatto della crisi rispetto agli uomini. Le misure di austerità hanno amplificato ulteriormente questo fatto, risultando in una maggiore disoccupazione, più vulnerabilità e un aumento della violenza. Il gruppo S&D nella Commissione per i diritti delle donne sta lavorando su diversi rapporti che intendono trovare soluzioni concrete a questi problemi”.

Zita Gurmai, eurodeputata S&D e presidente delle Donne del PSE, ha aggiunto: “Troppo spesso le disparità di genere sono discusse solo nella Giornata internazionale della donna o quando accadono tragedie che coinvolgono le donne. Il gruppo S&D lavora affinché la parità di genere sia una priorità ogni giorno. La priorità fondamentale è quella di porre fine alle disuguaglianze nello stipendio. Non possiamo tollerare il fatto che lo stipendio delle donne sia del 16.2% inferiore rispetto a quello maschile alle stesse condizioni di lavoro. Questo risulta anche in disparità nelle pensioni, aumentando il rischio di povertà per le donne”.

Di seguito un’infografica sulle disparità tra uomini e donne in ambito lavorativo:

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