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Cas Ruby: Arcidonna deposita l'atto di costituzione di parte civile contro Berlusconi Stampa E-mail
E’ la prima volta che un’associazione s contro Berlusconii costituisce parte civile in un processo penale

Palermo, 6/04/2011. Caso Ruby: Arcidonna si è costituita parte civile a Milano nel processo contro Silvio Berlusconi. Depositato questa mattina in udienza l’atto giudiziario che si compone di trenta pagine e tre faldoni.  “E’ la prima volta – ha sottolineato l’avvocato Monica Gambirasio, presidente della Camera penale del foro milanese - che un’associazione si costituisce parte civile in un processo penale. C’è stata una chiara violazione dei diritti delle donne tutelate dall’articolo 3 dello Statuto di Arcidonna”. La Gambirasio è  componente del pool di avvocati  che sostiene l’azione giudiziaria di Arcidonna. Gli altri sono i legali Nino Caleca, Roberto Mangano, Roberta Flaccovio e Marcello Montalbano. La presidente Giulia Turri ha ricevuto l’atto giudiziario di Arcidonna ed ha fissato al 31 maggio la decisione del tribunale sull’accettazione o il rigetto dell’azione dell’Associazione. In quella data si imposteranno le questioni preliminari e le parti discuteranno l’accettazione degli atti. “Questo processo tocca tutte le corde della dignità delle donne e degli uomini italiani – ha detto Valeria Ajovalasit, presidente nazionale di Arcidonna -.  Le donne italiane sono cresciute, lo dimostrano ogni giorno e  lo hanno ribadito  il 13 febbraio quando un milione di persone nelle piazze d’Italia e d’Europa ha  rigettato quei vecchi modelli culturali che portano indietro il Paese, a fronte di chi vive e s’impegna quotidianamente con competenza e intelligenza”.

 
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