Osservatorio di genere


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21 gennaio 2013 Convegno di Arcidonna a Palazzo Branciforte Stampa E-mail

21 gennaio 2013 - CONVEGNO DI ARCIDONNA A PALAZZO BRANCIFORTE
UNA RIFLESSIONE PARTECIPATA SU: LA RELAZIONE TRA I GENERI: UNA OPPORTUNITA' O UN PROBLEMA?


VIOLENZA DI GENERE: LA SVOLTA PARTE DA BAMBINI
da Gazzetta di Sicilia - di Pia Parlato, 22/01/2013 - Violenza di genere, femminicidio, strage di donne. E’ nella famiglia che nasce il contrasto, la tentazione di soffocare il confronte con la violenza, di annegare la diversità nel sangue. Ecco perché è necessario intervenire già nella primissima infanzia per abbattere gli stereotipi di genere radicati nella cultura attraverso la scuola. Oggi a Palermo si parla di questo nel convegno "La relazione tra i generi una opportunità o un problema?", organizzato dall’associazione Arcidonna, dalla Flc Cgil e da Proteo Fare Sapere, per affrontare il fenomeno della violenza di genere. "Negli ultimi anni - ha detto Valeria Ajovalasit presidente nazionale Arcidonna - si e' assistito a una recrudescenza del fenomeno della violenza di genere. Per questo dobbiamo agire con interventi concreti di sensibilizzazione che devono partire fin dalla scuola dell'infanzia". Un invito che ha incassato la disponibilita' di tutti i rappresentanti alle istituzioni presenti al dibattito, dal rettore dell'universita' di Palermo Roberto Lagalla all'assessore regionale alla Formazione Nelli Scilabra che ha garantito la massima disponibilita' ad Arcidonna perche' convinta che "solo partendo dalle scuola sara' possibile cambiare le cose. Possiamo utilizzare bene, per la prima volta, i fondi europei e insieme sono convinta che possiamo fare grandi cose". "Nei confronti della violenza contro le donne si puo' avere solo una posizione radicale con una risposta altrettanto radicale perche' e' un fenomeno intollerabile. Bisogna capire, pero', come questa radicalita' di posizione possa essere inserita in maniera stabile all'interno della scuola". Cosi' il sottosegretario del Miur Marco Rossi Doria. Secondo Rossi Doria, pur nella sua tragicita' il fenomeno puo' rappresentare un'opportunita' se "si riuscira' a inserire nel percorso educativo questo tema in maniera proficua. E per superare gli stereotipi di genere - ha aggiunto il sottosegretario - dobbiamo guardare a quel che avviene tra i ragazzi ma dobbiamo tenere conto anche delle relazioni e del coinvolgimento dei docenti. Il rapporto tra maschi e donne va studiato e penso che nella discussione dobbiamo avere il coraggio di porci delle domande. Dobbiamo creare una scuola - ha concluso - che abbia tempo e spazio per la discussione sul tema della differenza di genere ed e' questa la sfida che dobbiamo affrontare oggi". 
 
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