Osservatorio di genere


 

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ARCIDONNA FA APPELLO AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ENRICO LETTA Stampa E-mail
L’attacco indecoroso alla Ministra Josefa Idem, colpevole soltanto di un errore amministrativo, che sembra già sanato, nasconde in realtà ben altro. Per questo facciamo appello al Presidente del Consiglio Enrico Letta di respingere al mittente e non cedere alle pressioni da parte dei partiti, che con un colpo solo vogliono far fuori una Ministra, che ha dimostrato, in questi pochi mesi di lavoro, grande sensibilità, voglia di ascolto verso le associazioni e un forte desiderio di aggredire diritti da troppo tempo negati. E’ forse questa la vera ragione? L’attacco ci sembra fuori misura, trasparenza si, ma intolleranza no, signor Presidente del Consiglio. Le logiche del bilancino e del potere molto care ai partiti vanno respinte. Siamo certe e fiduciose che accoglierà, con la serietà che le riconosciamo, il nostro appello, chiudendo così questo spiacevole incidente e riconfermando la piena fiducia alla sua Ministra Josefa Idem.
Valeria Ajovalasit
Presidente nazionale Arcidonna
 
CIAO FRANCESCA. Stampa E-mail
L'8 aprile scorso è scomparsa Francesca Molfino, che salutiamo con affetto ricordandone la splendida figura di brillante studiosa, di acuta osservatrice della realtà delle donne nel nostro Paese e di autentica femminista.
 
 
Domani 22 giugno alle ore 15,00, presso la Casa Internazionale delle Donne a Roma, la ricorderemo insieme con gratitudine e rimpianto in un incontro che sarà dedicato a lei e alla sua importante biografia di donna e di femminista.
 
PALERMO PRIDE 2013: dove c'è amore non ci può essere discriminazione Stampa E-mail

14 giugno 2013INAUGURATO DALLA PRESIDENTE BOLDRINI E DALLA MINISTRA IDEM IL PALERMO PRIDE 2013, PRIDE LGBTIQ NAZIONALE. 14/23 giugno 2013 Cantieri Culturali alla Zisa

 

"Siamo qui oggi a parlare di diritti. E nessuno può ridicolizzare questo nostro impegno: qui non vedo né carnevalate né pagliacciate" ha detto forte e chiaro il presidente della Camera Laura Boldrini inaugurando il Palermo Pride mentre un cinema intero la ascoltava rapito. La prima ad arrivare al Village allestito ai Cantieri culturali della Zisa di Palermo, accolta dal sindaco Leoluca Orlando, è stata il ministro delle Pari opportunità Josefa Idem, fasciata in un tailleur grigio: "Palermo è la location ideale per ospitare la festa dei diritti: quanta civiltà in questa città" ha detto. Quando il cinema De Seta era ormai pieno è arrivata anche la presidente della Camera, accolta da un lunghissimo applauso. "Qui si parla di diritti negati e troppo spesso violati", ha detto intervenendo al convegno "I diritti Lgbt sono diritti umani" che ha aperto ufficialmente la dieci giorni del Palermo Pride che culminerà sabato 22 con la sfilata dei carri per le vie del centro.

La Boldrini, nel suo appassionato intervento, ha lanciato con forza un appello alle forze politiche perchè prendano posizione in maniera chiara: "Devo fare una considerazione amara: la politica, in tema di diritti, avrebbe il compito di fare da apripista. È, invece, troppo spesso si muove in ritardo, a rimorchio delle scelte che una società matura reclama. Oggi, dobbiamo sapere andare oltre. Dobbiamo promuovere la discussione sulle leggi a tutela dei diritti delle coppie omosessuali. In diciotto paesi dell'Unione europea i gay e le lesbiche hanno il diritto di sposarsi o di contrarre un'unione civile. L'Europa non ci chiede solo politiche di rigore fiscale, non ci chiede solo austerità. L'Europa ci chiede anche di ampliare lo spettro dei diritti riconosciuti, ma non c'è la stessa fretta su questo punto".
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AMMINISTRATIVE 2013 IN SICILIA: VOTA UNA DONNA CON LA DOPPIA PREFERENZA DI GENERE Stampa E-mail
 

 
ALLE PROSSIME ELEZIONI AMMINISTRATIVE IN SICILIA VOTA UNA DONNA CON LA DOPPIA PREFERENZA DI GENERE.
Finalmente la doppia preferenza di genere viene introdotta nella legge elettorale e dalle prossime amministrative di giugno si potrà votare un uomo e una donna. Una bella pagina democratica scritta dall’Assemblea Regionale Siciliana. La Sicilia sembra andare in controtendenza e avanza con vigore sul piano delle riforme istituzionali. Un forte segnale voluto dal Presidente Crocetta e dal suo Governo e sostenuto con vigore dalle deputate del PD. L’ingresso delle 16 donne ha fatto la differenza. Comincia già da oggi un cammino verso la democrazia paritaria fondamentale per imprimere un radicale cambiamento allo sviluppo democratico, sociale economico vitale per il futuro della Sicilia.
Valeria Ajovalasit
 
Arcidonna all'incontro con la Ministra Idem Stampa E-mail

 

Lo scorso 22 maggio, il mondo dell'associazionismo ha incontrato Josefa Idem, Ministra delle Pari Opportunità a Roma per discutere e confrontarsi sul tema del femminicidio. Valeria Ajovalasit, Presidente nazionale Arcidonna, intervenendo nel dibattito, ha rappresentato il lungo lavoro dell'associazione, presente in Italia e in Europa da oltre 25 anni, sul tema delle discriminazioni e delle violenze.

 "Centoventisette femminicidi nel 2012, 25 dall'inizio dell'anno. E' inaccettabile". Così la Ministra per le Pari Opportunità, lo Sport e le Politiche giovanili, Josefa Idem, denuncia i recenti e drammatici episodi di violenza che hanno riempito le prime pagine dei giornali del nostro Paese, e che “richiedono un intervento coordinato e condiviso che affronti tale tematica in modo organico ed in sinergia con i principali attori rappresentativi a livello nazionale”.

“La prima cosa da fare – prosegue Idem - è conoscere il fenomeno a fondo. A riguardo è mia intenzione istituire in tempi rapidi una task force interministeriale, al quale siederanno, oltre a rappresentanti delle Pari Opportunità, dell’Interno e della Giustizia, anche i ministeri della Salute, del Lavoro, dell’Istruzione, della Difesa, dell'Economia e dell'Integrazione”. Il fine del gruppo sarà quello di portare avanti “progetti integrati che garantiscano una maggiore incisività nel contrasto al problema della violenza di genere”.

Per assicurare una maggiore efficacia la Ministra Idem ha incontrato, presso il Salone d’onore del Comando generale della Guardia di Finanza, i rappresentanti del mondo dell’Associazionismo e dalle Istituzioni competenti, che quotidianamente offrono sostegno alle vittime e pongono in essere azioni di prevenzione e contrasto alla violenza di genere e alle discriminazioni fondate sull’orientamento sessuale.

Visualizza gli atti del convegno

 
Congratulazioni Presidente! Debora Serracchiani vince in Friuli Stampa E-mail


Debora Serracchiani, nonostante il clima nazionale demenziale, vince e conquista la Presidenza della Regione Friuli. E' una bella notizia e di questi tempi una boccata di ossigeno fa bene a tutte e a tutti.

Brava Debora e complimenti.

Le persone sanno riconoscere il vero cambiamento e lo premiano.

BUON LAVORO

 
L'ITALIA HA BISOGNO DI CURA: CHI, SE NON LE DONNE? Stampa E-mail

La crisi cui è giunto il paese è gravissima, la situazione di stallo, i rischi per la democrazia imminenti. Sono difficili le soluzioni di governo e si paventa il ritorno al voto. E invece la grande maggioranza delle italiane e degli italiani, le famiglie e il tessuto delle imprese richiedono misure urgenti. Esistono in Italia, in tutti i campi (lavoro - imprenditoria - università - professioni - industrie creative e culturali -ricerca scientifica) e nell’associazionismo della società civile, competenze e anche eccellenze femminili, sensibili ai problemi della cura, in grado di dar vita a un governo. Tra le soluzioni percorribili potrebbe essere individuata quella di un governo in cui le maggiori responsabilità siano affidate a donne di provata competenza ed esperienza, che operi all’insegna del rispetto della dignità delle persone e delle istituzioni.

Perché non provare? Questo è il momento.

NOIDONNE (www.noidonne.org), NOI RETE DONNE, RETE PER LA PARITA’, A.N.D.E, ARCIDONNA, CIF, FONDAZIONE ADKINS CHITI-DONNE IN MUSICA, POWER AND GENDER, PARIMERITO.COM

#chisenonledonnealgoverno
http://www.facebook.com/pages/noidonne/38907601699

 
Donna, senatrice M5S, coraggiosa e indipendente. ESPULSA! Stampa E-mail
Adele Gambaro, senatrice del M5S, è stata espulsa dal gruppo con il 65,8% (pari a 13.029 voti), gli aventi diritto erano 48.292, di questi hanno votato in 19.790, il restante 34,2% (pari a 6.761 voti) ha votato per il no. Dunque si chiude così il capitolo della senatrice, rea di aver criticato Grillo in diretta tv. Ma sembra che non sia finita qui. Nel mirino c'è anche Paola Pinna, il cui destino è sempre più incerto. Ma intanto la rete ha deciso e la Gambaro se ne deve andare. Come dire “chi non è d’accordo, fuori!”. Alla faccia della libertà! Chi paga il prezzo dell’indipendenza e del coraggio? Una donna, come sempre. Nel M5S esprimere il proprio pensiero, anche se questo non è linea con il “gregge”, pare sia diventato un reato. È invece segno di autonomia, libertà e coraggio, principi cari alle donne. Alla senatrice il più sincero apprezzamento di Arcidonna, a difesa della democrazia e della libertà, valori estranei al Movimento 5 Stelle.
 
SICILIA: AMMINISTRATIVE 2013 Stampa E-mail

 

 
Il 9 e 10 giugno 2013 in Sicilia si voterà per le Amministrative
con una importante novità: la DOPPIA PREFERENZA DI GENERE, cioè si potranno dare due preferenze a una donna e un uomo in tutti i Comuni anche i più piccoli. Peccato che le siciliane e i siciliani non sono stati informati. L’assessore Patrizia Valente e il Presidente Crocetta nulla hanno fatto per diffondere questa importante conquista voluta fortemente dalle donne. Nessuna comunicazione sui media, nessun manifesto nei Comuni dove si vota. Certo, chi ha gestito fino adesso i nostri Comuni non vuole mollare, dunque basta non far sapere. L’introduzione della doppia preferenza di genere, che è già legge a livello nazionale, in Sicilia sembra sia stata introdotta solo formalmente per adeguarsi al livello nazionale, basta non far sapere niente a nessuno.

Peccato, ancora una volta la Sicilia mostra per intero il suo volto conservatore e la sua debolezza democratica.

Siiiiii…lenzio in Sicilia si vota.

Valeria Ajovalasit 

 
Camera, ok alla Convenzione di Istanbul Stampa E-mail
Il sì unanime dai deputati per le norme contro la violenza sulle donne. L'applauso dell'emiciclo. Ora il testo passa al Senato.

All'unanimità. Cioè, con 545 sì. La Camera ha approvato la ratifica della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta nei confronti delle donne e la violenza domestica siglata a Istanbul nel maggio del 2011. Si tratta del primo strumento internazionale per la lotta alla violenza contro le donne. Il provvedimento va ora al Senato.

IL TRATTATO - Ma cosa prevede la convenzione? Contrasta ogni forma di violenza, fisica e psicologica sulle donne, dallo stupro allo stalking, dai matrimoni forzati alle mutilazioni genitali e impegno a tutti i livelli sulla prevenzione, eliminando al contempo ogni forma di discriminazione e promuovendo «la concreta parità tra i sessi, rafforzando l'autonomia e l'autodeterminazione delle donne». Si tratta di 81 articoli che sono stati ratificati ad oggi da quattro Stati: Albania, Montenegro, Turchia, Portogallo. L'Italia è il quinto Stato. Ma serve la ratifica di almeno 10 Stati perché la Convenzione diventi esecutiva.

LA VIOLENZA - In particolare l'articolo 5 sancisce l'obbligo degli Stati di astenersi da qualsiasi atto che costituisca una forma di violenza nei confronti delle donne e di garantire che le autorità, i funzionari, i rappresentanti statali e tutti i soggetti pubblici si comportino in conformità di quello che è un obbligo. Appare quindi opportuno che i funzionari e gli addetti delle forze dell'ordine e del settore giudiziario e medico siano specificamente formati per affrontare tutte le forme di violenza contro le donne. Sempre l'articolo 5 prevede che le nazioni che sottoscrivono la convenzione dovranno adottare le misure legislative e di altro tipo necessarie per esercitare concretamente tutti quegli atti utili a prevenire, indagare, punire i responsabili e risarcire le vittime di atti di violenza contro le donne.

 
Governo Letta: più donne, più competenze Stampa E-mail

 



Il Governo del Presidente del Consiglio Enrico Letta per la prima volta nella storia della Repubblica, raggiunge il 33% di presenza femminile, ma il dato ancora più importante è che le donne Ministre con portafoglio raggiungono il 38%, e si caratterizzano per la loro grande competenza.
Un Governo che presenta novità e che fa ben sperare. E’ un buon segnale per affrontare una delle fasi più difficili che affliggono il nostro paese.

Attendiamo fiduciose la fiducia del Parlamento.CONSULTA I DATI SULL'OSSERVATORIO ARCIDONNA
 
DOPPIA PREFERENZA DI GENERE: IL VOTO ALL'ARS MERCOLEDI 3 APRILE Stampa E-mail

Carissime,
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inalmente ci siamo! MERCOLEDI' 3 APRILE ALLE 15.30, l'Assemblea Regionale Siciliana voterà l'introduzione della doppia preferenza di genere nella legge elettorale. Tale modifica, se approvata, varrà già per le prossime amministrative. Il Presidente Crocetta, ha spostato al prossimo giugno le elezioni amministrative per consentire all'Ars di votare subito l'introduzione della doppia preferenza di genere. È  un traguardo che noi donne siciliane dobbiamo raggiungere dopo tanti anni di battaglie. Vi invito tutte alla massima mobilitazione. Arcidonna invita tutte le donne e tutte  le associazioni alla partecipazione. L'appuntamento  è  fissato per il giorno 3 Aprile alle 15.30. Salvo eventuali spostamenti. Chi desidera partecipare alla seduta dell'Aula deve accreditarsi presso i gruppi parlamentari, gli ingressi sono limitati. Per contattare i gruppi Parlamentari, ecco alcuni numeri utili: Gruppo PD: 091-7054622, Gruppo Megafono: 091-70754206/70754243, Gruppo M5Stelle: 091-70754687 / 70754643, Gruppo UDC: 091-70754652/7075

 
LAURA BOLDRINI E PIETRO GRASSO: GRANDISSIMI PRESIDENTI Stampa E-mail
Stupenda l'elezione di Laura Boldrini a Presidente della Camera, per vent'anni ha lavorato all'ONU ed era portavoce dell'Alto Commissariato per i Rifugiati delle Nazioni Unite. Grazie Laura per il meraviglioso discorso, chiaro, diretto, non retorico, stupenda interprete del sentire delle donne e degli uomini di questo nostro malconcio paese. Hai ridato d'un colpo fiato e fiducia alle Istituzioni, scacciando la cattiva politica che ha inondato l'Italia in questi lunghi anni. Grazie Laura. E poi lasciatemelo dire ho respirato a pieni polmoni e non è un caso se questo è accaduto grazie a una donna, che ha girato il mondo, lavorando per vent'anni all'ONU, e che ha combattuto insieme a tutte noi e tutti noi contro tutte le violenze, tutte le ingiustizie e tutte le mafie. Ultimo dettaglio, marchigiana, ma eletta nella mia Sicilia. Al Senato un'altra grande vittoria: Pietro Grasso. A entrambi l'augurio sincero di Arcidonna: buon lavoro.
Leggi il discorso d'insediamento di Laura Boldrini.

 

 
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