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Sportello Eurodonna in Progress
- Creare un'impresa - Agevolazioni
per settore / per
ambito di applicazione - L.R.
467/1967: PROVVEDIMENTI PER LO SVILUPPO DELL'ECONOMIA TURISTICA IN SICILIA
Riferimenti legislativi
- Legge regionale 12 aprile 1967, n. 46
- Decreto 27/11/1997 - Nuovi criteri per la concessione
delle incentivazioni a favore delle aziende ricettivo-alberghiere
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Territori di applicazione
Regione Sicilia
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Settori ammessi
Turismo
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Iniziative agevolabili
- costruzione, trasformazione, ampliamento, ammodernamento
di impianti alberghieri, villaggi turistici a tipo alberghiero o a carattere
misto-residenziale, autostelli, alberghi per la gioventù, campeggi
rifugi, posti di ristoro, case per ferie ad uso collettivo, impianti
e stabilimenti idrotermominerali
- opere ed impianti costituenti coefficiente per
l'incremento del turismo e per la valorizzazione delle caratteristiche
climatiche, paesistiche, quali stabilimenti balneari, slittovie, sciovie
panoramiche, funivie, nonché opere a carattere sportivo e ricreativo
aventi carattere di complementarietà rispetto a quelli considerati
al precedente punto
- agenzie di viaggi ed uffici di informazioni turistiche,
nonché mostre mercato di prodotti caratteristici dell'artigianato
artistico, ad iniziativa di enti e di associazioni
- attrezzature ed arredamenti necessari per le iniziative
considerate ai precedenti punti
- acquisto del terreno occorrente per gli impianti
e per la sistemazione delle attrezzature necessarie, previsti ai precedenti
punti, purché la relativa spesa riconosciuta dall'Ufficio tecnico
erariale non superi il 30% dell'effettivo costo della costruzione ed
il terreno medesimo sia vincolato alla funzionalità dei singoli
impianti
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Soggetti beneficiari
- imprese turistiche
- enti pubblici o società a prevalente partecipazione
pubblica
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Agevolazioni previste
Mutui decennali
La misura dei prestiti riconosciuta ammissibile non potrà superare,
in rapporto alla spesa riconosciuta ammissibile, i seguenti limiti:
- il 60% per gli alberghi di lusso e di prima categoria
- il 65% per le opere ed impianti costituenti coefficiente
per l'incremento del turismo aventi carattere sportivo e ricreativo
- il 70% per gli impianti ricettivi di categoria
non superiore alla seconda
- il 75% per le opere e gli impianti da realizzare
nelle isole minori, nei centri abitati ad altitudine non inferiore a
600 metri, nelle zone archeologiche o balneari lontane dai centri urbani
- il 75% per iniziative degli enti turistici, dei
comuni e per le iniziative a carattere sociale
L'Assessorato regionale per il turismo è autorizzato
a concedere per le suddette iniziative che siano state ammesse a finanziamento
un contributo nella misura massima del 15% della spesa riconosciuta ammissibile,
limitatamente per le opere di infrastruttura non ammesse a finanziamento
statale o regionale.
Provvidenze varie in favore dell'industria alberghiera
Contributi nella misura del 35% della spesa ritenuta ammissibile per:
costruzione, ampliamento, riammodernamento, l'arredamento di impianti
ricettivi, di categorie non superiori alla seconda, campeggi, tendopoli,
posti di ristoro, rifugi, stabilimenti termali e balneari, impianti ricreativi
e sportivi annessi ad esercizi alberghieri, ivi comprese quelle iniziative
a carattere misto-residenziale intese a facilitare la permanenza in Sicilia,
per motivi di conoscenza turistica e studio, a studenti universitari anche
stranieri, nonché per le relative attrezzature e arredamenti il
cui costo totale preventivato non superi l'importo di £. 50 milioni.
Il contributo è elevato al 50% quando si tratti di impianti ed
attrezzature da realizzare nelle isole minori, nelle zone balneari lontane
dai centri urbani e nei centri abitati ad altitudine non inferiore a 600
metri nonchè di iniziative ricettive a carattere sociale.
Comunicazioni e trasporti di interesse turistico
Contributo pari al 50% del costo per l' esercizio di collegamenti continuativi
di prevalente interesse turistico quando ricorrono le seguenti condizioni
- si tratti di servizio di prevalente interesse turistico
i cui programmi di esercizio, itinerari e tariffe siano approvati dall'assessorato
turismo
- si tratti di imprese o enti regolarmente autorizzati
dai competenti organi per l'esercizio dei servizi da svolgere, forniti
di attrezzatura tecnica ed organizzazione adeguata, nonché di
mezzi tecnicamente idonei e rispondenti alle moderne esigenze del traffico
- le persone trasportate risultino non inferiori
al 60% di quelle previste nei programmi di esercizio approvati dall'Assessorato
per il turismo
La misura è elevata al 60% allorché
si tratti di iniziative promosse da enti pubblici o società a prevalente
partecipazione pubblica.
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Spese ammissibili
Tutte le spese volte alla realizzazione delle iniziative
di cui sopra.
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Spese non ammissibili
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Modalità di presentazione e procedure
Le domande sono indirizzate all'assessorato regionale
del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti, tramite l'Azienda provinciale
per l'incremento turistico territorialmente competente.
Devono altresì essere presentate all'istituto di credito prescelto
per la sua adesione di massima.Le domande devono essere corredate dal:
- progetto di massima
- relazione tecnico-illustrativa
- preventivo di spesa
- piano economico-finanziario e di gestione
Per le domande presentate da società anche:
- copia notarile dell'atto costitutivo e dello statuto
della società
- certificato di iscrizione alla camera di
Commercio attestante le persone autorizzate a rappresentare la società
stessa
Le domande devono essere deliberate per l'esame di
prima istanza ai fini dell'ammissibilità dal Comitato tecnico.
Le incentivazioni sono concesse con decreto dell'Assessore regionale per
il turismo.
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Istruttoria
-
L' Azienda provinciale per l'incremento turistico territorialmente
competente esprime entro 30 giorni il proprio parere circa l'opportunità
dell'iniziativa, in rapporto all'ubicazione ed alla tipologia dell'impianto.Le
domande sono prese in esame nell'ordine cronologico di arrivo.L'Amministrazione,
successivamente all'istruttoria preliminare, provvede a richiedere
all'Istituto di credito prescelto l'adesione di massima all'eventuale
operazione di mutuo
- Ricevuta l'adesione di massima su indicata, l'amministrazione, al fine di definire l'ammissibilità dell'iniziativa
al finanziamento, procederà a richiedere la seguente documentazione
in duplice copia di cui una in originale e in bollo:
- piano economico finanziario e di gestione
- relazione tecnico illustrativa, in cui vengono descritti i lavori
che si intendono realizzare, la superficie ed il volume totale dell'immobile,
la superficie ed il numero delle camere, specificando quante sono
doppie e quante singole, la superficie ed il volume di eventuali
dotazioni aggiuntive
- elaborati tecnici costituiti da piante di tutti i piani in scala
non inferiore ad 1:100, con l'esatta indicazione dell'uso a cui
vengono adibiti i vari locali, sezioni, prospetti e planimetrie
generali, completi di quote e misure, sottoscritti da un tecnico
abilitato secondo le vigenti leggi. I grafici di progetto dovranno
essere muniti del visto di approvazione da parte della commissione
edilizia comunale e, ove prescritto, dalla competente Soprintendenza
e dal genio civile
- computo metrico estimativo redatto sulla base del prezziario
regionale e, ove necessario, corredato di analisi ed elenco prezzi
- perizia giurata resa da un libero professionista iscritto in
apposito albo presso il tribunale, estraneo alla redazione del progetto,
attestante la rispondenza del computo metrico al prezziario regionale
- preventivi offerti dalle ditte fornitrici vistati dalla competente
Camera di commercio, e/o fatture per gli arredi e le attrezzature
- concessione edilizia, autorizzazione o comunicazione secondo
le disposizioni di legge ed il regolamento edilizio vigente
- certificato storico catastale da cui risulti la proprietà
dell'area destinata all'iniziativa, ovvero la disponibilità
del terreno o dell'immobile
- estratto del foglio di mappa con l'indicazione delle particelle
interessate e di quelle limitrofe
Nel caso in cui il richiedente il beneficio non sia il proprietario
occorre il contratto d'affitto in copia conforme all'originale con
congrua durata della locazione uguale o maggiore quella del mutuo.
Se si dovessero eseguire opere murarie non soggette al rilascio
di concessione edilizia occorre presentare
- l'assenso scritto del proprietario dell'immobile
- dichiarazione autentica attestante l'adesione
del proprietario alla trascrizione del vincolo di destinazione dell'impianto
per tutta la durata del mutuo
- indicazione delle garanzie offerte per l'operazione
di mutuo
- titoli di proprietà e relative note
di trascrizione degli immobili offerti in garanzia
L'ufficio competente provvederà in questa seconda fase all'esame
istruttorio della pratica e a proporre la spesa da ammettere a mutuo
tenendo conto della classifica dell'impianto e della tipologia dell'opera
da realizzare.
Tali importi sono comunicati mediante nota assessoriale all'istituto
di credito prescelto dal richiedente che dovrà formulare dettagliata
proposta in ordine all'ammontare dei mutui e delle quote di interessi
a carico dell'Assessorato regionale per il turismo, per l'emissione
del decreto di impegno di spesa occorrente per la concessione del mutuo
da concedere ai sensi della l.r. 46/67.
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Enti di riferimento
Assessorato regionale per il turismo.
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Note o altro
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