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Sportello Eurodonna in Progress
- Creare un'impresa - Agevolazioni
per settore / per
ambito di applicazione - L.R.
32/72: INTEGRAZIONE E MODIFICHE ALLA L.R. 46/67 RECANTE PROVVEDIMENTI
PER LO SVILUPPO DELL'ECONOMIA TURISTICA IN SICILIA
Riferimenti legislativi
- Legge regionale 1 luglio 1972, n. 32
- Decreto 27/11/1997 - Nuovi criteri per la concessione
delle incentivazioni a favore delle aziende ricettivo-alberghiere
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Territori di applicazione
Regione Sicilia
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Settori ammessi
Turismo
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Iniziative agevolabili
- costruzione, trasformazione, ampliamento, ammodernamento
di impianti alberghieri, villaggi turistici a tipo alberghiero o a carattere
misto-residenziale, autostelli, alberghi per la gioventù, campeggi
rifugi, posti di ristoro, case per ferie ad uso collettivo, impianti
e stabilimenti idrotermominerali
- opere ed impianti costituenti coefficiente per
l'incremento del turismo e per la valorizzazione delle caratteristiche
climatiche, paesistiche, quali stabilimenti balneari, slittovie, sciovie
panoramiche, funivie, nonché opere a carattere sportivo e ricreativo
aventi carattere di complementarietà rispetto a quelli considerati
al precedente punto
- agenzie di viaggi ed uffici di informazioni turistiche,
nonché mostre mercato di prodotti caratteristici dell'artigianato
artistico, ad iniziativa di enti e di associazioni
- attrezzature ed arredamenti necessari per le iniziative
considerate ai precedenti punti
- acquisto del terreno occorrente per gli impianti
e per la sistemazione delle attrezzature necessarie, previsti ai precedenti
punti, purché la relativa spesa riconosciuta dall'Ufficio tecnico
erariale non superi il 30% dell'effettivo costo della costruzione ed
il terreno medesimo sia vincolato alla funzionalità dei singoli
impianti
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Soggetti beneficiari
- imprese turistiche
- enti pubblici o società a prevalente partecipazione pubblica
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Agevolazioni previste
Contributi rateali ventennali non superiori alla differenza
tra il costo effettivo delle operazioni di mutuo e l'interesse del 2%
al netto di ogni onere accessorio.
La misura dei prestiti non potrà superare, in rapporto alla spesa
riconosciuta ammissibile, i seguenti limiti:
- il 60% per gli alberghi di lusso e di prima categoria
- il 65% per le opere ed impianti costituenti coefficiente
per l'incremento del turismo aventi carattere sportivo e ricreativo
- il 70% per gli impianti ricettivi di categoria
non superiore alla seconda
- il 75% per le opere e gli impianti da realizzare
nelle isole minori, nei centri abitati ad altitudine non inferiore a
600 metri, nelle zone archeologiche o balneari lontane dai centri urbani
- il 75% per iniziative degli enti turistici, dei
comuni e per le iniziative a carattere sociale
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Spese ammissibili
Tutte le spese volte alla realizzazione delle iniziative
di cui sopra.
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Spese non ammissibili
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Modalità di presentazione e procedure
Le domande sono indirizzate all'assessorato regionale
del turismo, delle comunicazioni e dei trasporti, tramite l'Azienda provinciale
per l'incremento turistico territorialmente competente.
Devono altresì essere presentate all'istituto di credito prescelto
per la sua adesione di massima.
Le domande devono essere corredate dal:
- progetto di massima
- relazione tecnico-illustrativa
- preventivo di spesa
- piano economico-finanziario e di gestione
Per le domande presentate da società anche:
- copia notarile dell'atto costitutivo e dello statuto
della società
- certificato di iscrizione alla camera di Commercio
attestante le persone autorizzate a rappresentare la società
stessa
Le domande devono essere deliberate per l'esame di
prima istanza ai fini dell'ammissibilità dal Comitato tecnico.
Le incentivazioni sono concesse con decreto dell'Assessore regionale per
il turismo.
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Istruttoria
- L' Azienda provinciale per l'incremento turistico
territorialmente competente esprime entro 30 giorni il proprio parere
circa l'opportunità dell'iniziativa, in rapporto all'ubicazione
ed alla tipologia dell'impianto.Le domande sono prese in esame nell'ordine
cronologico di arrivo.L'Amministrazione, successivamente all'istruttoria
preliminare, provvede a richiedere all'Istituto di credito prescelto l'adesione
di massima all'eventuale operazione di mutuo
- Ricevuta l'adesione di massima su indicata , l'amministrazione,
al fine di definire l'ammissibilità dell'iniziativa al finanziamento,
procederà a richiedere la seguente documentazione in duplice copia
di cui una in originale e in bollo:
- piano economico finanziario e di gestione
- relazione tecnico illustrativa, in cui vengono
descritti i lavori che si intendono realizzare, la superficie ed il
volume totale dell'immobile, la superficie ed il numero delle camere,
specificando quante sono doppie e quante singole, la superficie ed il
volume di eventuali dotazioni aggiuntive
- elaborati tecnici costituiti da piante di tutti
i piani in scala non inferiore ad 1:100, con l'esatta indicazione dell'uso
a cui vengono adibiti i vari locali, sezioni, prospetti e planimetrie
generali, completi di quote e misure, sottoscritti da un tecnico abilitato
secondo le vigenti leggi. I grafici di progetto dovranno essere muniti
del visto di approvazione da parte della commissione edilizia comunale
e, ove prescritto, dalla competente Soprintendenza e dal genio civile
- computo metrico estimativo redatto sulla base del
prezziario regionale e, ove necessario, corredato di analisi ed elenco
prezzi
- perizia giurata resa da un libero professionista
iscritto in apposito albo presso il tribunale, estraneo alla redazione
del progetto, attestante la rispondenza del computo metrico al prezziario
regionale
- preventivi offerti dalle ditte fornitrici vistati
dalla competente Camera di commercio, e/o fatture per gli arredi e le
attrezzature
- concessione edilizia, autorizzazione o comunicazione
secondo le disposizioni di legge ed il regolamento edilizio vigente
- certificato storico catastale da cui risulti la
proprietà dell'area destinata all'iniziativa, ovvero la disponibilità
del terreno o dell'immobile
- estratto del foglio di mappa con l'indicazione
delle particelle interessate e di quelle limitrofe. Nel caso in cui
il richiedente il beneficio non sia il proprietario occorre il contratto
d'affitto in copia conforme all'originale con congrua durata della locazione
uguale o maggiore quella del mutuo. Se si dovessero eseguire opere murarie
non soggette al rilascio di concessione edilizia occorre presentare
l'assenso scritto del proprietario dell'immobile
- dichiarazione autentica attestante l'adesione del
proprietario alla trascrizione del vincolo di destinazione dell'impianto
per tutta la durata del mutuo
- indicazione delle garanzie offerte per l'operazione
di mutuo
- titoli di proprietà e relative note di trascrizione
degli immobili offerti in garanzia
L'ufficio competente provvederà in questa
seconda fase all'esame istruttorio della pratica e a proporre la spesa
da ammettere a mutuo tenendo conto della classifica dell'impianto e della
tipologia dell'opera da realizzare.
Tali importi sono comunicati mediante nota assessoriale all'istituto di
credito prescelto dal richiedente che dovrà formulare dettagliata
proposta in ordine all'ammontare dei mutui e delle quote di interessi
a carico dell'Assessorato regionale per il turismo, per l'emissione del
decreto di impegno di spesa occorrente per la concessione del mutuo da
concedere ai sensi della l.r. 46/67.
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Enti di riferimento
Assessorato regionale per il turismo.
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Note o altro
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