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Sportello Eurodonna in Progress
- Creare un'impresa - Agevolazioni
per settore / per
ambito di applicazione - INIZIATIVA
COMUNITARIA URBAN
Riferimenti legislativi
- Regolamento 21 giugno 1999, n. 1260/1999/Ce recante
disposizioni generali sui Fondi strutturali
- Progetto di comunicazione agli Stati membri della
Commissione europea COM (1999) 477 def. del 13/10/99 recante gli orientamenti
relativi all'iniziativa comunitaria concernente la rivitalizzazione
economica e sociale delle città e delle zone adiacenti in crisi
per promuovere uno sviluppo urbano sostenibile (URBAN)
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Territori di applicazione
Unione europea
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Settori ammessi
Tutti i settori inerenti alle azioni previste.
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Iniziative agevolabili
Interventi finalizzati alla rigenerazione economica
e sociale delle periferie in crisi per promuovere uno sviluppo urbano
sostenibile ed in particolare per:
- individuare ed attuare strategie innovative a favore
delle piccole e medie città o dei quartieri in crisi dei grandi
agglomerati urbani
- consentire e favorire lo scambio di conoscenze
ed esperienze in questo ambito
Gli interventi devono in ogni caso rispettare alcuni
principi fra i quali:
- presenza di una popolazione e di strutture di sostegno
sufficienti per elaborare ed attuare programmi di sviluppo urbano innovativo
e sostenibile
- presenza di un forte partenariato locale in grado
di individuare le problematiche, le strategie e gli aspetti connessi,
sorvegliandone e valutandone l'attuazione
- connessione dell'intervento con la struttura materiale,
ambientale e socioeconomica
- promozione delle pari opportunità tra uomini
e donne
- promozione dell'attuazione a livello locale delle
politiche e delle normative UE in materia ambientale
Sono ammesse delle azioni inerenti alle seguenti aree
tematiche:
- Riurbanizzazione plurifunzionale ed ecocompatibile
degli spazi urbani attraverso, ad esempio:
- il risanamento dei siti urbani degradati e
dei terreni contaminati
- il recupero di spazi pubblici compreso il verde
pubblico
- la conservazione e valorizzazione del patrimonio
storico e culturale
- la formazione del personale
- Imprenditorialità e patti per l'occupazione
quali ad esempio:
- sostegno alle attività economiche, commerciali,
cooperative, consortili e di sevizi alle PMI+
- costituzione di partenariati pubblico/privato
per la gestione di programmi integrati di sviluppo economico e la
promozione di attività ecologiche
- costituzione di una rete di consulenti in materia
di gestione e di commercializzazione; consulenza su misura per gli
operatori, consulenza per i nuovi operatori
- sostegno a progetti ad elevata intensità
di manodopera a livello locale
- infrastrutture culturali, ricreative e sportive,
qualora contribuiscano alla creazione di posti di lavoro duraturi
e alla coesione sociale
- asili nido e giardini d'infanzia
- servizi di assistenza alternativa in particolare
per anziani e bambini
- Integrazione degli emarginati e offerta di sevizi
di base economicamente accessibili quali ad esempio:
- consulenza mirata, programmi di formazione
e corsi di lingua adeguati in particolare alle esigenze delle minoranze
- miglioramento dei servizi sanitari, centri
di recupero per i tossicodipendenti
- investimenti nelle strutture scolastiche
e sanitarie
- Trasporti pubblici integrati e comunicazioni
quali ad esempio:>
- riorganizzazione del sistema dei trasporti
ad esempio con la creazione di isole pedonali, di parcheggi in prossimità
di fermate dei mezzi pubblici
- creazione dei trasporti pubblici integrati
- servizi telematici di informazione ai
viaggiatori, prenotazione e pagamento
- itinerari ciclabili e pedestri
- Riduzione all'origine della quantità
dei rifiuti e smaltimento degli stessi, gestione efficiente delle risorse
idriche, riduzione dell'inquinamento acustico e dei consumi di idrocarburi.
Si tratta ad esempio di:
- promozione dell'efficienza energetica
e riduzione dei consumi
- formazione nel campo della gestione e
della tutela ambientale
- promozione delle fonti di energia rinnovabili
- Sviluppo delle potenzialità tecnologiche
della società dell'informazione:
- formazione e infrastrutture a favore
del telelavoro, dell'utilizzazione di Internet e di altre applicazioni
telematiche
- agevolazione dell'accessibilità
ai servizi telematici da parte dei cittadini
- creazione di servizi di interesse pubblico,
in particolare nei campi dell'istruzione e della formazione, della
sanità, dell'informazione ambientale, del sostegno alle PMI
- Miglioramento della gestione
- studi e consulenza in materia di riorganizzazione
e miglioramento dei servizi pubblici
- promozione di strutture d'avanguardia
in materia di gestione urbana
- introduzione di indicatori della sostenibilità
locale, sorveglianza sulla loro applicazione
- campagne informative, misure volte ad
aumentare l'accesso all'informazione anche nel settore ambientale
e maggiore coinvolgimento dei cittadini
- scambio di esperienze e di buone prassi e messa
a punto della banca dati UE sulle buone pratiche in materia di gestione
urbana e di sostenibilità
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Soggetti beneficiari
In particolare verranno interessate dall'iniziativa
una cinquantina (otto per l'Italia) di zone urbane o città aventi
ciascuna le seguenti caratteristiche:
- almeno 10.000 abitanti
- deve essere presente un unico problema che possa
essere affrontato nell'ambito di una zona geografica coerente
- deve esserne comprovata, sulla base di alcuni indicatori,
l'esigenza di rivitalizzazione socioeconomica o l'esistenza di una crisi
urbana
Inoltre le aree in questione devono soddisfare almeno
3 dei seguenti criteri
- elevato tasso di disoccupazione di lunga duratascarsa
attività economica
- notevole povertà ed emarginazione
- esigenza di attuare una riconversione a seguito
di problemi socioeconomici locali
- forte presenza di immigrati, gruppi etnici e minoranze,
profughi
- basso livello d'istruzione, carenze significative
di specializzazione ed elevati tassi di abbandono scolastico
- elevata criminalità
- andamento demografico precario
- ambiente particolarmente degradato
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Agevolazioni previste
Contributo a fondo perduto nella misura massima che
verrà definita successivamente.
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Spese ammissibili
Da specificare
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Spese non ammissibili
Da specificare
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Modalità di presentazione e procedure
Da specificare
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Istruttoria
Da specificare
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Enti di riferimento
Commissione Europea
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Note o altro
Le informazioni mancanti saranno definite dal Programma
di iniziativa comunitaria (PIC) che verrà presentato dal nostro
Paese alla Commissione europea e da questa approvato.
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