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Sportello Eurodonna in Progress
- Creare un'impresa - Agevolazioni
per settore / per
ambito di applicazione - INIZIATIVA
COMUNITARIA EQUAL
Riferimenti legislativi
- Regolamento 21 giugno 1999, n. 1260/1999/Ce recante
disposizioni generali sui Fondi strutturali
- Progetto di comunicazione agli Stati membri della
Commissione europea COM (1999) 476 finale del 13/10/1999 sugli "orientamenti
relativi ai programmi di iniziativa comunitaria (PIC) per i quali gli
Stati membri sono invitati a presentare proposte di contributo nel quadro
dell'iniziativa EQUAL"
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Territori di applicazione
Unione europea
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Settori ammessi
Servizi alle persone
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Iniziative agevolabili
Iniziative volte a realizzare la cooperazione
transnazionale per promuovere nuove pratiche di lotta alle discriminazioni
e alle disuguaglianze di ogni tipo inerenti al mercato del lavoro nonché
interventi per l'inserimento sociale e professionale dei richiedenti asilo.
In particolare le azioni potrebbero orientativamente riguardare le seguenti
aree tematiche:
- Occupabilità:
- facilitare l'accesso e il rientro nel mercato del lavoro in modo
da promuoverne l'apertura a tutti;
- combattere il razzismo sul posto di lavoro.
- Imprenditorialità:
- consentire a tutti di creare una propria impresa;
- migliorare la qualità dei posti di lavoro nell'economia
sociale (cd. Terzo settore).
- Adattabilità:
- promuovere l'integrazione sul posto di lavoro e la formazione
professionale continua.
- introdurre le tecnologie dell'informazione, anticipare il cambiamento
e migliorare le qualifiche.
- Pari opportunità fra uomini e donne:
- sviluppare nuove forme di organizzazione del lavoro al fine di
conciliare vita familiare e vita professionale;
- ridurre le disparità tra uomini e donne e incoraggiare
la disaggregazione del mercato del lavoro.
Inoltre le pari opportunità costituiscono un aspetto complementare
a tutte le aree tematiche.
Ogni Stato membro dovrebbe scegliere per i propri
bandi almeno un settore tematico per ognuno dei quattro pilastri.
Le azioni che dovrebbero essere presenti in tutti i Programmi di iniziativa
comunitaria sono le seguenti
- azione 1: istituzione di partnership di sviluppo
e della cooperazione transnazionale (durata massima di 6 mesi)
- azione 2: attuazione dei programmi di lavoro delle
partnership di sviluppo (durata compresa tra 18 mesi e 3 anni)
- azione 3: realizzazione di reti tematiche, diffusione
di buone prassi e impatto sulle politiche nazionali
- azione 4: fornitura di assistenza tecnica
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Soggetti beneficiari
Al momento attuale i diretti destinatari della comunicazione
in oggetto sono gli Stati membri i quali, alla luce di quanto indicato
qui e di quanto verrà indicato in futuro dalla Commissione europea,
dovranno redigere i propri bandi. Questi ultimi potranno rivolgersi (a
discrezione dello Stato) ai seguenti beneficiari finali:
- Partnership di sviluppo geografiche: riuniscono
attori o gruppi di interesse in un determinato ambito geografico. Vi
potranno aderire ad esempio:
- autorità pubbliche
- enti responsabili delle pari opportunità
- imprese private
- associazioni imprenditoriali
- sindacati
- centri di formazione e di orientamento
- università o istituti di insegnamento
superiore
- le ONG
- Partnership di sviluppo settoriali: riguardano
attori che appartengono e desiderano intervenire in un dato settore.
Potranno parteciparvi ad esempio:
- organizzazioni sindacali e imprenditoriali
- autorità pubbliche competenti
- il ministero responsabile del settore
- gli istituti di formazione e di sviluppo
- le ONG
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Agevolazioni previste
Contributi a fondo perduto nella misura che sarà
successivamente specificata
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Spese ammissibili
Da specificare
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Spese non ammissibili
Da specificare
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Modalità di presentazione e procedure
Da specificare
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Istruttoria
La valutazione dei progetti dovrà tenere conto
della presenza di alcuni elementi indispensabili ossia:
- la transnazionalità: sarà difatti
compito delle partnership di sviluppo porre in essere delle cooperazioni
a livello transnazionale con almeno un'altra partnership di sviluppo
di un altro Stato membro; sono ammesse altresì delle cooperazioni
con progetti analoghi sostenuti da Stati terzi ammissibili ai finanziamenti
comunitari di Phare, Tacis e Meda
- il coinvolgimento delle autorità locali
e regionali
- la partecipazione del mondo imprenditoriale
Inoltre si dovrà tener conto:
- del grado di innovazione del progetto in termini
di strumenti, di metodi, di procedure di attuazione
- dell'approccio integrato ossia della capacità
dei partner di affrontare e risolvere il problema in modo pluridimensionale
- della responsabilizzazione ossia della partecipazione
al processo decisionale di tutte le persone che si occupano dell'attuazione
delle misure
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Enti di riferimento
- Commissione europea
- Ministero del lavoro e della previdenza sociale
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Note o altro
Le informazioni mancanti saranno definite dal Programma
di iniziativa comunitaria (PIC) che verrà presentato dal nostro
Paese alla Commissione europea e da questa approvato.
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