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Sportello Eurodonna in Progress
- Creare un'impresa - Agevolazioni
per settore / per
ambito di applicazione - DM
28/10/99: AGEVOLAZIONI ALLE COOPERATIVE SOCIALI
Riferimenti legislativi
- Decreto Ministero del tesoro 28/10/99 "Criteri
e modalità di estensione alle cooperative sociali dei benefici
a favore dell'imprenditoria giovanile ai sensi della l.n. 95/95"
- L.n. 95 del 29/3/95 "Disposizioni urgenti
per la ripresa delle attività imprenditoriali"
- D.M. Tesoro n. 306 del 18/2/98 "Norme per
la concessione di agevolazioni finanziarie all'imprenditorialità
giovanile"
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Territori di applicazione
La legge è applicabile in tutto il territorio
nazionale.
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Settori ammessi
- Produzione di beni in:
- agricoltura
- artigianato
- industria
- Servizi alle imprese
Sono invece escluse le attività
socio-sanitarie nonché le produzioni indicate dal CIPE e dalla
normativa comunitaria.
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Iniziative agevolabili
Può trattarsi di:
- nuove iniziative comunitaria
- sviluppo e consolidamento di attività già
avviate
Nel progetto deve essere prevista una durata minima
dell'attività pari a 10 anni dall'avvio dell'attività nel
primo caso e a 5 anni nel secondo.
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Soggetti beneficiari
Requisito essenziale per accedere a tali agevolazioni
consiste nell'essere cooperative sociali di inserimento lavorativo:
- di nuova costituzione, purché:
- abbiano la sede legale, amministrativa ed operativa
nei territori obiettivo 1, 2, 5b
- i soci non svantaggiati abbiano tutti un'età
compresa tra 18 e 36 anni non compiuti oppure siano, in maggioranza
numerica e di quote, con un'età compresa tra 18 e 30 anni
non compiuti; inoltre essi, all'1/1/99 siano residenti nei territori
obiettivo 1, 2, 5
- già esistenti, purché:
- abbiano la sede legale, amministrativa ed operativa
nei territori obiettivo 1, 2, 5b
- i soci non svantaggiati all'1/1/99 siano residenti
nei territori obiettivo 1, 2, 5
Si richiede che nello statuto sia inserita una clausola
che impedisca i trasferimenti per atto tra vivi delle quote societarie
che possano far venire meno i requisiti minimi richiesti dal provvedimento,
per un periodo di almeno 5 anni nel caso di società di nuova costituzione
e di 10 anni se trattasi di cooperative già esistenti.
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Agevolazioni previste
Per l'investimento iniziale è prevista
un'agevolazione sotto forma di contributo a fondo perduto e finanziamento
agevolato, calcolati secondo i parametri comunitari ESN ed ESL e che in
termini nominali possono raggiungere, in alcune zone tra cui la Sicilia,
complessivamente il 90% dell'investimento.
Per la gestione relativa ai primi due anni, successivi all'avvio formale
dell'attività, viene concesso un contributo a fondo perduto fino
ad un massimo del 50%; ciò vale per alcune zone più svantaggiate
tra cui la Sicilia.
A ciò si aggiungono dei servizi reali forniti dalla struttura di
supporto (Progetto Italia spa) quali:
- accompagnamento alla progettazione
- tutoraggio e formazione imprenditoriale dopo l'approvazione
del progetto
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Spese ammissibili
- Spese per l'investimento iniziale:
- studio di fattibilità
- terreno (escluse le società di servizi)
- opere edilizie (escluse le società di servizi
e comunque entro certi limiti)
- allacciamenti
- macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica
- altri beni materiali e immateriali
In ogni caso gli investimenti complessivi sono ammessi
entro un massimo di 500 milioni per l'ipotesi di consolidamento di attività
preesistente e di 1 miliardo per le nuove iniziative.
- Spese di gestione:
- materie prime, semilavorati e prodotti finiti
- servizi ricevuti riguardanti l'attività
prevista nel progetto
- oneri finanziari
- canoni di locazione
- canoni di leasing limitatamente agli interessi
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Spese non ammissibili
Non sono ammissibili le spese di investimento che
siano state sostenute prima della presentazione della domanda nonché
le spese fiscali (quali l'IVA)
Le spese di gestione non ammissibili sono, tra l'altro:
- oneri relativi al mutuo o a debiti verso fornitori
- tasse e oneri contributivi
- salari e stipendi
- IVA
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Modalità di presentazione e procedure
La domanda va redatta secondo un apposito modulo e
inviata a Progetto Italia spa di Roma, allegandovi:
- due copie dell'atto costitutivo e dello statuto
- due certificazioni di vigenza
- due certificazioni comprovanti l'idonea ubicazione
dell'impresa
- due certificazioni comprovanti i requisiti posseduti
dai soci
- la certificazione comprovante l'iscrizione della
cooperativa al registro prefettizio
- nel caso di società già esistenti,
i bilanci degli ultimi 2 esercizi
- il progetto di fattibilità che deve contenere
alcune informazioni volte a descrivere, nel caso di imprese appena costituite,
i riflessi sociali dell'iniziativa, e nel caso di società già
esistenti, anche l'esperienza maturata e i risultati economici e sociali
raggiunti.
Le istanze possono essere presentate in qualsiasi
momento e vengono valutate e agevolate in ordine cronologico.
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Istruttoria
Per valutare l'agevolabilità dell'iniziativa
si tiene conto non solo della fattibilità finanziaria ed economica
del progetto ma anche delle capacità dello stesso di assicurare
l'inserimento lavorativo e sociale dei soggetti svantaggiati.
Il risultato dell'istruttoria, che viene fornito entro 4 mesi dalla presentazione
della domanda, può essere:
- di accoglimento
- di rigetto
- sospensivo: si richiedono ulteriori approfondimenti
Nel primo caso si passa alla fase di progettazione
esecutiva, con l'assistenza del tutor, e di formazione imprenditoriale.
Al termine viene stipulato un apposito contratto tra la società
richiedente e Progetto Italia per l'erogazione delle agevolazioni.
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Enti di riferimento
- Progetto Italia spa
- Società per l'imprenditorialità giovanile,
Via Ugo La Malfa n. 34, (presso lo Sportello unico per le imprese),
Palermo
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Note o altro
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